INSPIRED BY | Sara Grippo, la forza di superare la malattia con l’arrampicata

A 23 anni la scoperta di una malattia autoimmune, nel 2018 il trapianto e l’inizio di una seconda vita. Vi raccontiamo la storia di Sara che ha superato un grande ostacolo grazie (anche) all’arrampicata

INSPIRED BY | Sara Grippo, la forza di superare la malattia con l'arrampicata

Sara Grippo è una donna che ha superato i propri limiti. A 23 anni ha scoperto di avere una malattia autoimmune: inaspettata e spaventosamente aggressiva. Da un giorno all’altro la sua vita normale cambiò. Arrivarono il dolore fisico e mentale, la possibilità di morire. Nulla era più scontato. Lei non si è lasciata vincere e si è aggrappata ad una grande forza di volontà. In suo aiuto gli insegnamenti della mamma che fin da piccola è stata per lei una fonte di ispirazione. È lei la donna che l’ha educata a lottare ed avere fiducia ed è lei che le ha trasmesso l’amore per lo yoga. Yoga ed arrampicata come le migliori medicine. Nel frattempo la malattia è peggiorata finché, a 28 anni, i suoi reni ormai non funzionavano più. Iniziò così la dialisi: tre volte a settimana attaccata ad una macchina con due grandi aghi nel braccio per quattro ore. Ed ogni volta ne usciva completamente distrutta. Sei anni così, in attesa di un trapianto di rene. Poi la telefonata tanto attesa. Il 2 febbraio alle 4:30 di notte il telefono squillò, era l’ospedale che aveva trovato un rene compatibile. Dopo cinque ore di operazione la rinascita. Ora Sara può dire che la malattia è stata un’insegnante severa, che le ha però insegnato tanto. Una storia che Sara ha raccontato anche come speaker al TedX di Rimini, un video che consigliamo di vedere e rivedere, fino all’ultimo minuto.


Nella tua vita sei andata oltre: hai combattuto una malattia difficile senza smettere di inseguire i tuoi sogni. Come si superano i propri limiti?

La forza di volontà è il motore più grande che abbiamo. Ci fa rialzare e ci spinge a combattere. Io volevo vivere nonostante la malattia. Mi avevano detto che non potevo più arrampicare. Ma io avevo bisogno di scalare e fare yoga per ricaricarmi e pensare ad altro. Le passioni sono delle ancore nei momenti più difficili: tutti dovremmo coltivare i nostri sogni.

Il 2 febbraio 2018 è iniziata la tua seconda vita: cosa hai imparato?

Ho imparato cosa vuol dire rinascere e ad essere ancora più grata alla vita per questa nuova possibilità che mi è stata data.

Tre motivi perché ami arrampicare.

Arrampico per essere pienamente nel momento presente, nel qui e ora e percepire ogni movimento del mio corpo. Arrampico per sconnettermi: lascio i pensieri e i problemi a terra per salire in alto. Arrampico per stare in mezzo alla natura, circondata dagli amici e vedere dall’alto paesaggi stupendi.

Qual è la tua idea di moda?

Io credo nell’idea di stare bene, più che di moda. Scelgo i capi che mi fanno sentire e che mi lasciano essere me stessa.

Scegli il capo Ferramosca che più ti assomiglia.

La maglia bordeaux a scollo a V . Quando la indosso mi sento libera, come vestissi una nuvola, perfetta anche per fare yoga. Allo stesso tempo la vedo bene per uscire, per stare con gli amici o per un momento più elegante.