Stamperia Busato: la bottega vicentina che tutti dovrebbero conoscere

In Contrà Porta Santa Lucia, a Vicenza, c’è una stamperia che lavora senza sosta dal 1946. Una bottega storica che oggi è luogo di incontro di artisti di tutta Italia. Ma che ama aprire le sue porte a tutti, anche ai bambini

Stamperia Busato: la bottega vicentina che tutti dovrebbero conoscere

Torchi, mordenti ed inchiostri, rulli e matrici. Il lavoro in stamperia è un lavoro duro per gente che ha un amore irremovibile per quello che fa. Meglio ancora se alle spalle c’è la lunga esperienza di altre due generazioni che con pazienza hanno insegnato l’arte. Come è accaduto a Giancarlo Busato, artigiano, che oggi porta avanti il laboratorio di famiglia in un angolo autentico della città di Vicenza, Contrà Porta Santa Lucia. Quello che nonno Ottorino ha aperto nel 1946 per la stampa commerciale e che papà Giuliano ha fatto diventare una bottega d’arte. Una eredità importante che ha dovuto superare le difficoltà dei nostri giorni. Se prima qui erano di casa grandi nomi come Neri Pozza, Renato Gottuso, Mino Maccari, Tono Zancanaro e Augusto Murer Ernesto Treccani, con l’arrivo di Giancarlo la situazione era cambiata. I grandi artisti erano sempre meno, bisognava cercare una nuova strada. Giancarlo non si è scoraggiato, convinto che per sopravvivere gli artigiani debbano muoversi, essere in moto continuo, reinventarsi continuamente. A trent’anni è andato a Parigi e Varsavia per vedere di persona il lavoro delle stamperie più importanti. Poi ha contattato l’Istituto Italiano di Cultura e ha portato la sua esperienza fino in Perù, Messico, Australia, Brasile, Polonia, Slovenia, Repubblica Ceca.

Ogni viaggio si è trasformato in un bagaglio importante e nella sua forza. Esperienze che lo hanno fatto crescere e che oggi portano nella sua bottega artisti da ogni luogo.

 Chi entra in Stamperia oggi.

Gli artisti soprattutto. Vengono qui per rimettersi in discussione ed imparare una nuova tecnica. Che sia l’incisione, la xilografia, la litografia. Poi ci sono gli accademici e i grandi maestri come Vico Calabrò e Saverio Barbaro. Ma ci sono anche persone semplicemente curiose e i bambini, grande fonte di stupore e meraviglia.

 Qual è la forza di questo luogo.

La sinergia che si crea con gli artisti. Io sono un artigiano e il mio ruolo è quello di mettere in pratica quello che l’artista vuole, devo saper ascoltare e interpretare le intenzioni. Gli artisti creano una matrice e lo affidano a noi per la stampa. È tutta una questione di empatia ed esperienza che io ho maturato nel tempo insieme a Valerio, collaboratore della stamperia da quarant’anni. Lui è un pilastro fondamentale.

 Il tuo più grande maestro?

Vicò Calabrò. Un maestro d’arte e di vita che per primo ha capito le mie difficoltà iniziali e ha incoraggiato i miei pensieri. Ha condiviso la mia urgenza di uscire dalla bottega per portare nel mondo i segreti di questo mestiere. Io ho voluto omaggiarlo con una mostra per i suoi 80 anni. Non un’esposizione di opere sue. Ma la raccolta di ottanta opere fatte per lui da altri artisti.

Come vedi il futuro della Stamperia?

L’ambizione è trovare qualcuno che porti avanti il testimone. Qualcuno che voglia vivere di questo e farlo conoscere in tutto il mondo. Credo che le cose accadano, basta sapere aspettare.

Stamperia d’Arte Busato
info@stamperiadartebusato.it
Contrà  Porta Santa Lucia, 38 – Vicenza

www.stamperiadartebusato.it

Stamperia Busato: la bottega vicentina che tutti dovrebbero conoscere